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Due le mozioni presentate. In arrivo quella del Terzo Polo

Libia, la Camera vota il 3/5. Al via i primi raid italiani

Caccia partiti da Trapani. È scontro nella maggioranza

Libia, la Camera vota il 3/5. Al via i primi raid italiani
28/04/2011, 15:04

ROMA – La Camera dei deputati voterà il prossimo 3 maggio le mozioni sul dossier Libia. La decisione sulla carta è stata presa dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, e tuttavia resta aperta l’ipotesi che i deputati saranno chiamati al voto non solo sulla mozione del Pd e dell’Idv, già passate al vaglio della presidenza della Camera, ma anche su una proveniente dal Terzo Polo, che ha preannunciato l’intenzione di depositare in materia un proprio testo. L’obiettivo di tali mozioni è quello di stanare la Lega e provocare la caduta del governo, mancata il 14 dicembre scorso. Proprio il passaggio parlamentare, auspicato dai più nell’opposizione, e anche dalla Lega, è motivo però di un acceso scontro. Per il Pdl, infatti, è impossibile che l’Aula di Montecitorio sia chiamata a votare una linea che sostanzialmente va a ricalcare quella del 24 marzo, mentre sarebbe accettabile, invece, solo un testo che vada contro l’intervento in Libia. Di parere opposto, ovviamente, il Pd. A farsi portavoce è Dario Franceschini, nonché primo firmatario della mozione, per il quale il voto è necessario non tanto dal punto di vista formale, quanto dal punto di vista politico: ricordando le divisioni interne alla maggioranza proprio in tema di politica estera, per il capogruppo del Pd alla Camera “è necessario fare chiarezza” sulla tenuta della maggioranza di governo. Quale altra via se non il voto?
Intanto, mentre l’iter a Montecitorio è già stato deciso, due Tornado italiani armati hanno compiuto la prima missione sulla Libia da quando il governo ha autorizzato la partecipazione ai bombardamenti sul Paese nordafricano. Al momento si ignorano gli obiettivi mentre, come informano fonti del ministero della Difesa, le comunicazioni sono state assunte dalla Nato. I due aerei sono dotati di un armamento di precisione per colpire obiettivi selezionati. Sui caccia, partiti da Trapani, al momento non ci sono conferme ufficiali sugli obiettivi bombardati. È probabile tuttavia che i due Tornado abbiano operato nell’area di Misurata. “L’ordine di ingaggio” assegnato dal comando della missione internazionale prevedeva infatti per i nostri caccia una missione operativa nella zona della città - simbolo degli insorti, da settimane sotto assedio delle forze del rais Muammar Gheddafi.

IL TESTO DELLA MOZIONE DEL PD
La mozione del Pd, primo firmatario Dario Franceschini, presidente dei deputati democratici, impegna il governo a “continuare ad adottare ogni iniziativa necessaria ad assicurare una concreta protezione dei civili” in Libia in coerenza con la deliberazione adottata dall’Onu. Di seguito il testo integrale della mozione:
“La Camera, richiamata la risoluzione 6/00072 approvata il 24 marzo 2011 dalla Camera dei Deputati; preso atto delle comunicazioni rese dal Governo alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato in data 27 aprile 2011; considerato il drammatico aggravarsi della situazione umanitaria in Libia, con particolare riguardo alle aree oggetto di pesanti e indiscriminati bombardamenti da parte delle truppe del colonnello Gheddafi, specie nell’area di Misurata e Zintan, dove si stanno consumando vere e proprie stragi di civili: impegna il Governo, a continuare nell’adottare ogni iniziativa necessaria ad assicurare una concreta protezione dei civili, - in coerenza con le deliberazioni adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e le conseguenti deliberazioni del Parlamento Italiano - mantenendo altresì costantemente aggiornate le Camere sulla quotidiana evoluzione del contesto libico”.

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di Antonio Formisano
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