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La Polizia avrebbe appoggiato l'iniziativa dei "ribelli"

Libia: la terza città del Paese in mano ai manifestanti


Libia: la terza città del Paese in mano ai manifestanti
18/02/2011, 17:02

BEIDA (LIBIA) - COntinua la rivolta in Libia, dove i manifestanti uccisi sarebbero saliti a 50, secondo fonti dell'opposizione. Ma c'è stato anche un successo: a Beida, la terza città più grande della Libia, il controllo sarebbe nelle mani dei manifestanti. Lo affermano fonti del "Libyan Human Rights Solidarity". aggiungendo di averlo saputo da contatti telefonici sul posto. Secondo quanto riferito, in quella città sarebbe stato inviato un battaglione dell'esercito comandato da Hamis Gheddafi, figlio del leader libico, per mantenere sotto controllo la situazione. Ma i soldati si sarebbero abbandonati a tali atrocità contro la popolazione civile da scioccare la Polizia locale. Che si è schierata con i manifestanti, dando loro una mano a cacciare dalla città le truppe speciali. Si tratta però di una versione che non è confermata da alcuna fonte indipendente e su cui permangono dubbi.
Anche a Bengasi si è formato un corteo di oltre 10 mila persone che hanno occupato la piazza davanti al Tribunale e l'hanno ribattezzata piazza Tahrir, invitando la popolazione a raggiungerli in piazza anzichè andare nelle moschee a pregare.

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di Antonio Rispoli
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