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L'atto di accusa di Robert Gates, segretario alla Difesa Usa

Libia: le carenze militari possono compromettere la missione


Libia: le carenze militari possono compromettere la missione
10/06/2011, 13:06

Le carenze militari degli alleati della Nato rischiano di compromettere la missione in Libia. L’atto di accusa è arrivato dal segretario alla Difesa Robert Gates, in un discorso pronunciato davanti ad un think tank europeo a Bruxelles, all’indomani della ministeriale dell’Alleanza atlantica che si è conclusa senza alcun impegno da parte dei Paesi membri a fare di più nell’operazione “Unified Protector”.
“Mentre ogni membro dell’Alleanza ha votato per la missione in Libia, partecipano meno della metà e meno di un terzo è stato disposto a partecipare ai bombardamenti - ha sottolineato Gates, che il 30 giugno lascerà il Pentagono dopo cinque anni -. Francamente, molti degli alleati che stanno ai margini fanno così non perchè non vogliono partecipare, ma semplicemente perchè non possono. Semplicemente non hanno le capacità militari”.
Secondo Gates, il futuro della Nato rischia di essere “buio” se gli alleati non faranno investimenti militari adeguati, mentre sono impegnati su due fronti in Libia e in Afghanistan. In particolare il segretario alla Difesa Usa ha parlato di una “alleanza a due velocità”, divisa tra paesi che vogliono investire politicamente ed economicamente a favore “dei vitali interessi dell’Europa” e chi preferisce “sostenere solo operazioni umanitarie”.

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di AnFo
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