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Per il Cnt è questione di ore e la città sarà espugnata

Libia: nuovo messaggio di Gheddafi. Violenti scontri a Sirte


Libia: nuovo messaggio di Gheddafi. Violenti scontri a Sirte
07/10/2011, 12:10

SIRTE - Muammar Gheddafi non molla: l’ex rais è tornato a farsi sentire con un messaggio audio trasmesso dalla tv Arria, basata in Siria, nel quale ha invitato i libici a scendere nelle strade per protestare pacificamente e ha accusato le potenze straniere di voler conquistare i Paesi del Terzo Mondo.
Sul piano militare, intanto, continua l’offensiva dei ribelli a Sirte e Bani Walid, le ultime due roccaforti del regime. Ma è soprattutto a Sirte che in queste ore si stanno intensificando i combattimenti. Le forze fedeli all’autorità di transizione, secondo fonti giornalistiche, starebbero avanzando da est ed ovest su colonne di pick up armati, e sarebbero ormai giunte alle porte del centro. La resa della roccaforte di Gheddafi è questione di ore secondo i combattenti: “Abbiamo tre quarti della città nelle nostre mani nella parte orientale ed occidentale, zone che fino ad una settimana fa erano ancora contese. Se Dio è con noi, in massimo due giorni Sirte sarà nostra”. Intanto, proprio a Sirte i cecchini del colonnello cercano di bloccare l’avanzata dei ribelli, mentre il figlio dell’ex leader libico, Mutassim, che guiderebbe la resistenza in città, si sarebbe dato alla fuga.
Potrebbe trattarsi della spallata definitiva alla forze fedeli a Gheddafi, che il Consiglio Nazionale di Transizione attende per avviare la svolta nel governo del Paese? A quanto pare sarebbe questione di ore: il CNT ha infatti annunciato che subito dopo la caduta di Sirte avrà inizio il processo per indire le elezioni e dare vita ad un’assemblea costituente.

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di Antonio Formisano
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