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Tra tensioni e incertezze un nuovo passo verso la democrazia

Libia: sabato le elezioni per un paese nuovo


Libia: sabato le elezioni per un paese nuovo
04/07/2012, 17:07

TRIPOLI - Sabato circa 2,7 milioni di elettori libici sono chiamati alle urne per eleggere i 200 rappresentanti dell'Assemblea costituente che nominerà il nuovo governo e una commissione incaricata di scrivere la Costituzione. Dei 200 seggi, 80 andranno a partiti politici e gli altri verranno assegnati ai candidati indipendenti che - tra i 2.500 (con appena 85 donne) che si presentano al voto come espressione di interessi contrapposti più che di differenti visioni politiche - avranno conquistato il maggior numero di preferenze. Per le liste di partito si farà ricorso, invece, al sistema proporzionale. Sono 1.202 (comprese 540 donne) i candidati che si presentano sotto il simbolo di partiti e movimenti, 142 in tutto. Il Consiglio nazionale transitorio (Cnt) ha deciso di assegnare, sulla base di dati demografici, 100 seggi alla regione orientale, 60 all'est e 40 al sud. Il Cnt - composto da leader politici, tribali e oppositori di Gheddafi - amministra la Libia dallo scorso anno e verrà disciolto dopo il voto di sabato. L'esecutivo che verrà nominato dall'Assemblea nazionale sostituirà quello del premier Abdurrahim El-Keib. L'Assemblea dovrà anche creare una commissione (60 membri) incaricata di scrivere la costituzione, che sarà poi sottoposta a referendum. Una volta ratificata la nuova carta costituzionale, l'Assemblea organizzerà nuove elezioni da tenersi il prossimo anno. A monitorare il voto ci saranno gli osservatori internazionali, tra i quali quelli dell'Unione Europea e del Carter Center. Le consultazioni in programma per sabato avrebbero dovuto tenersi il 19 giugno, ma erano state spostate per motivi logistici. 

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di Valerio Esca
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