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Frattini: "No a bombardamenti mirati"

Libia, Sarkozy: "Pronti a colpire da soli"

Francia avrebbe preso accordi con opposizione libica

Libia, Sarkozy: 'Pronti a colpire da soli'
10/03/2011, 20:03

Sarkozy, il presidente francese, avrebbe preso accordi con i rappresentanti dell’opposizione libica. Lo ha fatto dopo aver ricevuto due rappresentanti dei ribelli. Sono queste le indiscrezioni trapelate dai vertici politici francesi e annunciati dal settimanale Nouvel observateur. Dalla Libia sarebbero arrivate a Sarkozy determinate richieste. Innanzitutto di far saltare le trasmissioni militari e la gerarchia dell’esercito, di distruggere il bunker del colonnello, di neutralizzare gli aereoporti usati da Gheddafi e infine di riconoscere l’opposizione come legittima. Sarcozy avrebbe risposto positivamente alle richieste, annunciando un’ipotetico avanzamento della Francia, anche in caso di isolamento in sede di Consiglio di sicurezza. Lo aveva annunciato nei giorni scorsi attraverso la sua presa di posizione. Confermato poi in seguito al riconoscimento del governo transitorio di Bengasi. Dunque il presidente francese annuncia la posizione che assumerà a Bruxelles in seno al Consiglio. Ma l’Italia dal canto suo, fa già sapere che non lo seguirà. Franco Frattini, ministro degli Esteri, Bruxelles, al termine della riunione straordinaria dei capi delle diplomazie dei 27 sulla situazione a Tripoli,  ha infatti annunciato: “L'Italia non parteciperà a bombardamenti mirati su territorio libico”.

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di Maria Grazia Romano
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