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Dall’America all’Europa: tra i leader un sospiro di sollievo

Libia: terminato l’incubo rais, si guarda al post Gheddafi

Il Cnt: il nuovo governo entro un mese dalla liberazione

Libia: terminato l’incubo rais, si guarda al post Gheddafi
21/10/2011, 10:10

SIRTE – L’annuncio dell’uccisione di Muammar Gheddafi, con le relative immagini che lo ritraggono vinto e ferito, fa il giro del mondo. Dall’America all’Europa tutti sembrano tirare un sospiro di sollievo per la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase per la Libia. “E’ la fine di un doloroso capitolo” esulta Barack Obama, nell’annunciare che “uno dei più longevi dittatori non c’è più”: parole condivise da tutti i leader, da Nicolas Sarkozy a Angela Merkel, passando per il segretario di Stato Usa, che quando ha visto su un Blackberry le immagini dell’ex rais morto, avrebbe addirittura esclamato un “wow” di soddisfazione. Terminato in un tunnel di cemento a Sirte quello che nel mondo intero hanno definito “l’incubo Gheddafi”, si guarda ora al futuro della Libia.
È soprattutto lo stesso Paese nordafricano ad attendere la proclamazione della liberazione, che potrebbe avere luogo oggi o domani. La leadership del Consiglio Nazionale di Transizione libico aveva più volte ribadito nei giorni scorsi che l’annuncio sarebbe avvenuto dopo la caduta di Sirte e la fine dei combattimenti. La città è definitivamente finita ieri sotto il controllo dei rivoluzionari in coincidenza con l’uccisione di Muammar Gheddafi: ora secondo i programmi del Cnt, il nuovo governo provvisorio dovrebbe essere formato entro un mese dalla proclamazione della liberazione del Paese. L’Assemblea costituente dovrebbe essere eletta entro otto mesi, mentre le prossime elezioni presidenziali e politiche dovrebbero essere organizzate entro venti mesi.
Intanto, una manifestazione per celebrare la fine dell’era del leader libico Muammar Gheddafi si è tenuta anche a Homs, nella Siria centrale. “Il tuo turno Bashar è vicino”, è uno dei cartelli riferiti al presidente siriano, Bashar al-Assad, mostrati dalla folla che si è radunata nelle vie della città. Le immagini della manifestazione sono state pubblicate sulla pagina Facebook della “Rivoluzione Siriana 2011”, uno dei movimenti più noti della rivolta scoppiata a metà marzo nel Paese arabo.

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di Antonio Formisano
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