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La notizia risale a Giovedì scorso

Libia, tragedia umana: circa 70 migranti morti

A Lampedusa riprendono gli sbarchi

Libia, tragedia umana: circa 70 migranti morti
03/04/2011, 10:04

LA VALLETTA - Circa una settantina di cadaveri, in gran parte somali ed eritrei, con molta probabilità dei migranti che cercavano di raggiungere l'Italia, sono stati recuperati davanti alle coste libiche, nei pressi di Tripoli.
La notizia risale a Giovedì scorso, ed è stata confermata da padre Joseph Cassar, responsabile del servizio dei Gesuiti per i rifugiati a Malta, che ha detto di averla appresa da alcuni profughi eritrei che si trovano ancora in Libia.
A dare l'allarme era stato don Mosè Zerai, presidente dell'agenzia Habesha che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo. Il sacerdote aveva ricevuto una richiesta di aiuto lanciata attraverso un satellitare dagli immigrati che avevano riferito di trovarsi in difficoltà.
Un altro barcone con 335 persone a bordo risulta disperso da due settimane. L'agenzia Habesha e l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) anche in questo caso hanno dato l'allarme chiedendo che vengano intensificate le ricerche nel Mediterraneo.

A Lampedusa, dopo 4 giorni di tregua causa mare forte, riprendono gli sbarchi.
Nella notte, sono arrivati due barconi con circa 230 migranti in totale, e per alleviare l'emergenza è arrivata nel porto
la nave 'Excelsior', che dovra' caricare a bordo 1.600 migranti, la meta' di quelli rimasti sull'isola.

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di Zaccaria Pappalardo
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