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Intanto la Francia conferma contatti con il regime

Libia: Tripoli apre ai negoziati, ma escludendo il rais


Libia: Tripoli apre ai negoziati, ma escludendo il rais
12/07/2011, 10:07

Ci sono voluti sei mesi dall’inizio della crisi in Libia e cinque di intervento Nato, ma alla fine qualcosa sembra essersi mosso e i tempi sembrerebbero stringersi. Tripoli si è detta disponibile a negoziare con gli insorti, escludendo il rais Muammar Gheddafi. Le ultime dichiarazioni arrivano dalla bocca del premier libico, Baghdadi al-Mahmudi, in un’intervista rilasciata al quotidiano “Le Figaro”: “Siamo pronti a negoziare senza condizioni. Vogliamo solo che si fermino i bombardamenti e che si possa discutere in un clima sereno. Non è possibile discutere sotto le bombe”. Ma la novità sta nel fatto che, secondo le parole pel premier di Tripoli, Muammar Gheddafi non prenderà parte ai negoziati con ribelli: “La Guida - ha affermato riferendosi al colonnello - non interverrà in queste discussioni. Tutto deve essere libero. Il dialogo deve avvenire sotto l’egida delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana”. È possibile dunque trovare un compromesso, ma a condizione ben precise: la prima misura è il cessate il fuoco di entrambe le parti contemporaneamente. La seconda condizione riguarda l’apertura di corridoi umanitari e la revoca dell’embargo marittimo per alleviare le sofferenze del popolo libico che soffre la mancanza di generi di prima necessità, mentre in terzo luogo bisogna avviare un dialogo con tutte le parti per l’attuazione del sistema politico”.
Sempre in materia di negoziati arriva oggi anche la conferma di “contatti” fra Parigi e il regime libico in vista di un abbandono da parte di Muammar Gheddafi. A farsi portavoce è il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè, per il quale è scorretto parlare di “negoziati” in quanto si tratta di “messaggi” che si realizzano con gli emissari del colonnello. Secondo Juppè, le condizioni per una fine dei bombardamenti sono “il ritiro delle truppe nelle caserme, un controllo delle Nazioni Unite, e una dichiarazione, in forma da stabilire, di Gheddafi che annunci il ritiro dal potere politico e militare”.

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di Antonio Formisano
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