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È la denuncia del New York Times: proibite nel mondo

L’inferno Misurata: Gheddafi ricorre alle bombe a grappolo

Si intensificano i combattimenti: morti diversi civili

L’inferno Misurata: Gheddafi ricorre alle bombe a grappolo
16/04/2011, 10:04

MISURATA - È un incubo quello di Misurata, la città ribelle simbolo della Libia. Le forze di Muammar Gheddafi, infatti, hanno iniziato a sfruttare le micidiali bombe a grappolo, fuorilegge in quasi tutto il mondo, facendo strage di civili innocenti, di donne e di bambini. Sono bombe diaboliche: scoppiano per aria rilasciando una ventina di piccoli ordigni, che ha loro volta scoppiano poco dopo, provocando danni gravissimi tra i civili, con proiettili incontrollabili inviati in tutte le direzioni. Come riferisce un fotografo dell’Afp sul posto, i combattimenti tra ribelli e forze di Gheddafi si sono intensificati. Secondo gli insorti, infatti, colpi di mortaio sono stati lanciati sulla principale strada che divide la città in due parti. Ma la denuncia delle bombe a grappolo parte dal “New York Times”: uno dei suoi inviati sul posto racconta che le forze militari fedeli al rais hanno circondato la città, colpendo i quartieri residenziali con armi pesanti, “tra cui cluster bombs”, che sono state proibite in gran parte del mondo, e razzi terra-terra. L'inviato a Misurata, C.V. Chivers, ricorda che le armi non sono precise e quando vengono utilizzate in aree molto popolose fanno molti danni tra i civili. La denuncia del New York Times è stata definita “una informazione preoccupante”, dal segretario di Stato Usa Hillary Clinton, che afferma però di non esserne al corrente anche se la cosa non la stupisce. Parlando da Berlino, dove si trovava per una riunione della Nato, la Clinton ha spiegato che “una delle ragioni per cui i combattimenti a Misurata sono così difficili è che si stanno verificando in aree urbane, “ponendo numerose sfide sia alla Nato sia all’opposizione”. Secondo il Nyt, le bombe a grappolo sono state utilizzate giovedì nel pieno della notte, sparate da mortai da 120 millimetri. Queste bombe trasportano con se 21 piccole sottomunizioni con l’obiettivo di uccidere e di penetrare nei giubbotti leggeri di protezione.

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di Antonio Formisano
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