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Ma nessuno si è interessato a Teresa Lewis

L'ipocrisia di Hollywood: lettera per la liberazione di Sakineh


L'ipocrisia di Hollywood: lettera per la liberazione di Sakineh
13/12/2010, 14:12

LOS ANGELES (USA) - Grande manifestazione di ipocrisia, partita da Hollywood. Una lettera, indirizzata al Presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad e all'ayatollah Kamenei, in cui si chiede di liberare Sakineh Mohammadi Ashtoni - la donna condannata a morte per l'omicidio del marito - perchè, è scritto nella lettera, "ha sofferto abbastanza". La lettera è firmata da molti nomi illustri:  Robert Redford, Colin Firth, Mia Farrow, Robert De Niro, Cate Blanchett e suo marito Andrew Upton. i comici Billy Connolly e Matt Lucas. i musicisti Sting e Pete Townshend, e un'altra settantina di star. Inoltre sulla stessa linea anche i premi Nobel per la letteratura Wole Soyinka e V. S. Naipaul, il leader dei laburisti britannici, Ed Miliband, e l'ex ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner.
Naturalmente sarebbe curioso sapere dove erano tutti questi nomi mentre Teresa Lewis scontava tre anni di braccio della morte nelle carceri statunitensi prima di essere giustiziata lo scorso agosto. Lei non aveva sofferto abbastanza, prima di essere giustiziata? E gli altri 52 giustiziati quest'anno nelle varie carceri americane? Loro non avevano sofferto abbastanza? Come si vede, si continua con questa campagna dell'ipocrisia solo a favore di una assassina (piaccia o no, è stata condannata per quello), spacciandola per una povera vittima.

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di Antonio Rispoli
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