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Finora compiuti 1.200 arresti

Londra, Cameron: "A settembre inchiesta sugli scontri"

Il premier non esclude il blocco dei social network

Londra, Cameron: 'A settembre inchiesta sugli scontri'
11/08/2011, 18:08

LONDRA - Al rientro del Parlamento a settembre sarà avviata un'inchiesta sugli scontri che hanno infiammato Londra e altre città inglesi. Lo ha dichiarato alla Bbc il presidente della Commissione affari interni Keith Vaz, il quale ha sottolineato che l'indagine prenderà in considerazione anche i tagli alla polizia e il ruolo delle nuove tecnologie nei saccheggi e atti teppistici. Anche il leader dell'opposizione laburista ED Miliband ha ribadito oggi ai Comuni che è necessaria un'inchiesta per "far luce su quanto avvenuto". In caso di nuovi disordini, inoltre, il premier non esclude il blocco dei social network. "Tutti coloro che hanno assistito a queste orribili azioni sono rimasti colpiti dal fatto che sono state organizzate attraverso i social network. Stiamo lavorando con la polizia, i servizi d'intelligence e l'industria per capire se può essere giusto impedire alle persone di comunicare attraverso questi siti e servizi quando sappiamo che stanno preparando violenze disordini e atti criminali", ha dichiarato il premier. Secondo quanto ha annuciato David Cameron, inoltre, per tutto il fine settimana a Londra rimarranno 16mila poliziotti per garantire l'ordine pubblico. Il premier ha sottlineato anche che finora sono stati compiuti 1.200 arresti e che la polizia al momento ha il potere di chiedere ai ragazzi di stare "in ogni circostanza" a volto scoperto.

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di Claudia Peruggini
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