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La donna sedata e raggirata

Londra, italiana costretta al cesareo: “Rivoglio mia figlia”


Londra, italiana costretta al cesareo: “Rivoglio mia figlia”
04/12/2013, 18:47

"Mi hanno costretto a fare il cesareo, senza dirmi niente". È questo il racconto choc della giovane italiana incinta, costretta al parto cesareo, Alessandra Panchieri, 35 anni, di Chianciano. La giovane mamma soffre di un disturbo bipolare e – come lei stessa racconta – dopo il parto è stata costretta a separarsi da sua figlia, data in affidamento.
"Io dicevo che volevo tornare in Italia, ma sono stata sedata e quando mi sono svegliata la mia piccola non c'era più. Me l'hanno presa", racconta Alessandra.
"Il padre naturale, senegalese, e una mia parente americana, Indra Armstrong, erano disposti a prendere in affidamento la piccola – racconta ancora la neo mamma al quotidiano La Repubblica - ma i servizi sociali inglesi li hanno ignorati. Perché? Perché nessuno mi ha aiutato?".
La 35enne lavora come badante per una coppia di anziani di Chiusi, nel Senese. Oltre alla piccola che le è stata tolta, ha altre due figlie, di 11 e 4 anni, affidate alla nonna materna.
Una zia paterna, di Los Angeles, intanto, avrebbe fatto richiesta al tribunale di Firenze per poter avere in affidamento tutte e tre le bambine.

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di Erika Noschese
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