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Il neonato ammalato senza possibilità di guarire

Londra: padre contro madre per decidere della vita del figlio


Londra: padre contro madre per decidere della vita del figlio
03/11/2009, 17:11

LONDRA - Sarà l'Alta Corte di Londra a decidere sul delicatissimo caso di "Baby RB", come è stato chiamato un neonato, oggetto di una importante decisione. Baby RB è nato con una grave malattia, la Sindrome Miastenica Congenita. E' una malattia che impedisce ai muscoli di svilupparsi, rendendoli deboli per tutta la vita. E i primi muscoli che faticano a funzionare sono quelli che permettono ai polmoni di respirare. Di conseguenza Baby RB dopo 10 minuti dalla nascita era già attaccato ad un respiratore artificiale; inoltre periodicamente, diverse volte al giorno, bisogna aspirare dai suoi polmoni il liquido che si forma. Infine, chi è affetto da questa sindrome soffre di dolori cronici ai muscoli. Secondo i medici, la situazione non cambierà per tutta la vita del neonato, che dovrà restare per tutta la vita attaccato al respiratore. A questo punto la madre, dopo tre settimane dalla nascita, ha chiesto di poter staccare la spina; di parere contrario il padre che sostiene che è possibile portarselo via, facendogli una tracheotomia (cioè una taglio nella trachea collegato tramite un tubo ad un respiratore portatile, per poter respirare meglio). Il perito del Tribunale già ha riferito al Giudice che questa possibilità non c'è, perchè anche dopo la tracheotomia il bambino potrebbe avere delle crisi, e quindi c'è bisogno di un intervento immediato dei medici.
A questo punto sarà compito del giudice scegliere cosa fare: dare ragione al padre significa condannare il bambino a restare attaccato ad un respiratore per tutta la vita; dare ragione alla madre farebbe gridare all'eutanasia.

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di Antonio Rispoli
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