Dal mondo / America

Commenta Stampa

Incostituzionale proibire le nozze agli omosessuali

Los Angeles: sì ai matrimoni gay


Los Angeles: sì ai matrimoni gay
05/08/2010, 10:08

Los Angeles - Vietare i matrimoni gay è incostituzionale. Lo ha stabilito un giudice distrettuale nel Golden State, dopo che nel novembre del 2008 un referendum popolare aveva cancellato ogni possibilità di nozze tra coppie omosessuali. Referendum che aveva registrato una maggioranza del 52% contraria ai matrimoni gay per l'attivismo di alcune organizzazioni di mormoni e per i voti degli afro-americani. La sentenza del giudice di San Francisco Vaughn R. Walker è stata accolta con entusiasmo dal Governatore dello Stato, Arnold Schwarzenegger, e dal sindaco di Los Angeles, Antonio Villaraigosa. La Corte d'Appello federale di San Francisco dovrà esprimere la sua posizione in merito nelle prossime settimane. Fino al novembre 2008, infatti, in California i matrimoni gay erano ammessi, ma in seguito un referendum ne aveva cancellato ogni possibilità. Non si può prevedere quale sarà la posizione del tribunale Usa presieduto dal conservatore John Roberts che ha un gran numero di presenze di tendenza cattolica, anche se tutti attendono la decisione di Anthony Kennedy. Le udienze del processo di San Francisco erano state avviate all'inizio dell'anno da una coppia di lesbiche, che chiedevano il ricorso per la "Proposition 8" in quanto considerata incostituzionale, perchè proibisce i matrimoni gay e perciò lede i diritti umani. Negli Stati Uniti i matrimoni omosessuali sono ammessi legalmente in alcuni Stati del New England, tra cui il Massachussetts, Connecticut, Vermont e New Hampshire e in Iowa e nel Distretto di Columbia.

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©