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Gli insorti stanno occupando i palazzi del potere

L'Ucraina rischia la guerra civile, Ianukovich trema

La situazione resta tesissima a Kiev

L'Ucraina rischia la guerra civile, Ianukovich trema
26/01/2014, 21:24

KIEV - La situazione resta tesissima in Ucraina dopo il 'no' dell'opposizione alla proposta del presidente Ianukovich di guidare il governo. Il Paese e' sull'orlo di una guerra civile e ora si profila anche lo spettro di una secessione delle regioni sud-orientali. E intanto Ianukovich trema davanti ai continui successi degli insorti che stanno occupando i palazzi del potere uno dopo l'altro e con una rapidita' che rende chiaro come la situazione non sia piu' sotto il controllo delle autorita'. Nella notte, subito dopo il 'niet' dell'opposizione, alcune migliaia di militanti hanno fatto irruzione in 'Casa ucraina', l'ex museo di Lenin nel centro di Kiev a circa 500 metri da piazza Maidan, cuore della protesta 'europeista' ormai fondamentalmente antigovernativa, ma anche vicino a via Grushevski, dove polizia e insorti si scontrano ormai da una settimana. Dentro l'edificio erano asserragliati circa 200 uomini delle forze speciali e la lotta e' stata, ancora una volta, violenta. Centinaia di insorti hanno bloccato l'accesso all'edificio e hanno infranto i vetri delle finestre del pian terreno lanciando molotov contro gli agenti. I poliziotti si sono allora chiusi in una formazione a testuggine con i loro scudi, e hanno risposto all'assalto con granate assordanti, senza pero' riuscire ad avere la meglio su una folla arrabbiata ma anche ben organizzata. Alla fine e' stato necessario l'intervento dell'ex pugile Vitali Klitschko, uno dei leader dell'opposizione, perche' gli insorti consentissero ai poliziotti di svignarsela da una porta laterale con i loro due feriti. In prima fila nella lotta c'erano i militanti di 'Causa comune' e quelli di estrema destra di 'Right Sector', armati di randelli, scudi ed elmetti.

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di Redazione
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