Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

La Repubblica Elvetica ha deciso di ridurli per otto Paesi

L’Ue bacchetta la Svizzera sui permessi di soggiorno

“È una misura ingiustificata e soprattutto discriminatoria”

L’Ue bacchetta la Svizzera sui permessi di soggiorno
20/04/2012, 15:04

BRUXELLES - L’Unione europea bacchetta la Svizzera in materia di permessi di soggiorno. La Repubblica Elvetica, infatti, ha deciso di adottare un provvedimento che suona a tutti gli effetti discriminatorio: ovvero, ha deciso di limitare il numero dei permessi di soggiorno per i cittadini appartenenti a otto Paesi membri della Ue: si tratta di Slovenia, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca. Tale decisione non poteva passare inosservata e senza avere un seguito di polemiche. E infatti così è stato per l’Alto rappresentante Ue per la Politica Estera, Catherine Ashton, che oltre a dirsi “dispiaciuta” per l’adozione di “una misura così ingiustificata”, è passata all’attacco di Berna: “Si tratta di una decisione – ha detto – in violazione dell’accordo sulla libera circolazione dei cittadini, che non permette differenze fra i paesi dell’Ue”. Lo scontro tra l’Unione europea e la Svizzera su un tema così delicato passa anche per le parole del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, che ha definito la decisione chiaramente discriminatoria e contro i patti. “Gli obblighi legali – ha detto Schulz – vanno rispettati in tempi economici buoni e in quelli difficili, che si tratti di stati membri dell’Ue o di Paesi terzi. Dobbiamo lavorare da vicino – ha aggiunto il presidente dell’Europarlamento – con i nostri vicini più stretti, ora non è il momento di indebolire la libera circolazione, ma piuttosto di rafforzarla”.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©