Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Considerato degradante e contro i diritti umani

L'Ue boccia l'esame "fallometrico" della Repubblica Ceca


L'Ue boccia l'esame 'fallometrico' della Repubblica Ceca
20/05/2011, 11:05

PRAGA (REPUBBLICA CECA) - Sin dagli anni '50, chi di sesso maschile chiede asilo in Repubblica Ceca (o in Cecoslovacchia, fino agli anni '90) deve sottoporsi ad un esame particolare. L'uomo "indossa" un particolare strumento - formato da tubicini ed anelli - sul pene e viene fatto sedere mentre su uno schermo vengono mostrate immagini pornografiche eterosessuali e omosessuali. Lo strumento misura l'afflusso di sangue al pene e quindi il livello di eccitamento sessuale, per verificare l'orientamento sessuale dell'individuo. Infatti, non è un mistero che gli omosessuali subivano vessazioni ed umiliazioni (salvo quelli che venivano utilizzati dai servizi segreti per ricattare scienziati o altri personaggi importanti).
Ma da quando il Paese è entrato nell'Unione Europea, da molte parti si sono sollevate proteste per questo sistema. Che, oltre ad essere umiliante e degradante è assolutamente inefficace. Infatti, dato lo stato di tensione a cui il soggetto è sottoposto durante l'esame, può anche capitare che le immagini pornografiche non abbiano effetto. Senza contare che resta il punto di base che non c'è alcun motivo per cui questo esame si debba fare. Omosessuale o eterosessuale, non ci devono essere differenze di trattamento, a nessun livello. E così la pensa anche l'Unione Europea, che ha disposto che non vengano più effettuati tali esami.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©