Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Un provvedimento pone seri limiti a milti prodotti italiani

L'Ue contro la Nutella, per la battaglia dei grassi


L'Ue contro la Nutella, per la battaglia dei grassi
17/06/2010, 09:06

BRUXELLES (BELGIO) - Un nuovo provvedimento approvato dal Parlamento Europeo può creare qualche problema ai prodotti italiani. E' un provvedimento per segnalare quei prodotti che hanno un eccesso di grassi, sale, zucchero o sodio. Inoltre sulle confezioni dovranno essere indicati le percentuali di questi elementi ogni 100 grammi o 100 millilitri di prodotto. Addirittura si volevano mettere segnali colorati (verde, giallo e rosso) per distinguere visivamente i prodotti; cosa che poi è stata impedita dalla delegazione italiana. Cosa pensare infatti del bollino rosso sul prosciutto crudo (troppo sale), o sul lardo di colonnata o su molti formaggi (troppo grassi)?
Ma soprattutto, il danno più grosso rischia di essere legato al divieto di sponsorizzazione che i prodotti che superano i limiti previsti hanno, nel momento in cui sono legati ad atteggiamenti o contesti salutistici. In pratica non potremo più avere la Ferrero che sponsorizza la Nazionale italiana di calcio oppure le sciatrici o i campioni dello sport. Questo limite vale per tutti quei prodotti che hanno più del 10% di zucchero o più di 4 grammi su 100 di grassi o 2 milligrammi di sodio ogni 100 grammi. E quindi per una azienda italiana così importante, rischia di essere un bel colpo economico.
A parziale compensazione, ci sono altre norme che ci sono più favorevoli, come l'obbligo di specificare la provenienza della carne, del pollame, del latte e prodotti derivati ed altri prodotti agricoli o da allevamento il cui livello qualitativo è superiore agli standard europei. Ma si tratta anche degli stessi prodotti per cui di solito ci sono le quote e/o i contributi europei, per cui sono quei settori dove i margini per violare impunemente la legge sono molto elevati.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©