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La decisione attesa per mercoledì prossimo

L'Unione europea chiederà chiusura procedura deficit Italia


L'Unione europea chiederà chiusura procedura deficit Italia
26/05/2013, 17:12

ROMA - Dalla bozza del documento con le “raccomandazioni” Ue che dovrebbe essere approvata mercoledì prossimo  emerge che la Commissione europea ,  proporrà ai 27,  di chiudere la procedura di deficit eccessivo raccomandando all'Italia e di andare avanti sulla strada del risanamento dei conti pubblici.  La decisone potrebbe quindi arrivare all’indomani dell’appello fatto dal Premier Letta all’Unione Europea in materia di lavoro. Certo il paletto del rapporto deficit/Pil al 3% resta invalicabile, ma al suo interno si possono sfruttare i margini concessi dal Patto di Stabilità ai Paesi virtuosi; se tuttavia questa flessibilità non dovesse bastare per realizzare tutti i provvedimenti annunciati il governo dovrà decidere a quali misure dare la priorità. Fonti di governo riassumono così la linea tracciata durante il vertice convocato da Enrico Letta a palazzo Chigi, per fare il punto con il vicepremier Angelino Alfano e il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni sulla situazione economica. L'incontro, durato circa un'ora e mezza, è servito per delineare una strategia in vista della probabile chiusura della procedura aperta da Bruxelles contro l'Italia per deficit eccessivo. Siamo in fiduciosa attesa, avrebbe detto il responsabile del Tesoro secondo le stesse fonti, facendo capire che nell'Esecutivo resta alto l'ottimismo sull'archiviazione del dossier. Il ministro dell'Economia ha ribadito che l'Italia non può in alcun modo sforare il tetto fissato dal patto di stabilità. Sarebbe una scelta disastrosa, innanzitutto per la credibilità del Paese, ma con conseguenze molto concrete sui conti a cominciare dall'impatto sui tassi d'interessi sul debito pubblico. Ciò non significa rimanere ingessati. Le regole europee prevedono infatti margini di manovra in linea con i parametri europei.

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di Rosario Scavetta
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