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Dimissionario il Navy Seal che sparò al terrorista

L’uomo che uccise Bin Laden non prenderà la pensione


L’uomo che uccise Bin Laden non prenderà la pensione
12/02/2013, 11:47

USA  -  L’uomo che ha ucciso Osama Bin Laden -  nemico numero uno degli Stati Uniti -  non avrà la pensione o l'assicurazione sanitaria. Il Navy Seal del Team Six che la notte del primo maggio 2011 sparò tre volte alla testa del leader di al Qaida, nel corso del raid in Pakistan, ha nel settembre scorso lasciato dopo 16 anni le forze armate, tre anni prima del minimo previsto, ed e' tornato alla vita civile, perdendo ogni beneficio.  

Lo ha raccontato lui stesso in una lunga intervista al mensile Esquire, in cui per proteggere la sua identità  viene indicato come 'the Shooter', lo sparatore.

 ''Ricordo che mentre lo guardavo esalare l'ultimo respiro ho pensato: 'questa e' la cosa migliore o la cosa peggiore che io abbia mai fatto?''',

ha raccontato al giornalista Phil Bronstein, del Center for Investigative Reporting.

Nell'articolo per Esquire, Bronstein elenca una lunga serie di benefici mancati, a cominciare dai 25 milioni di dollari di taglia che pendevano sulla testa di bin Laden e che non sono andati agli uomini del Team Six. Così  come alcuna provvigione su libri o film su quella notte, su quella operazione. Ma anche quelli persi da ''the Shooter'', come la pensione e l'assicurazione sanitaria, nonostante l'artrite, tendinite danni alla vista e altri malanni causati dalla vita sotto le armi.  

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di Rosario Scavetta
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