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Per ora resistono le dighe costruite dopo Katrina

L'uragano Isaac è su New Orleans, ma la città resiste


L'uragano Isaac è su New Orleans, ma la città resiste
29/08/2012, 09:01

NEW ORLEANS (USA) - Nella notte l'uragano Isaac ha toccato la città di New Orleans, come previsto. Per fortuna non è passata nella zona centrale, ma ha toccato solo i sobborghi, con raffiche che raggioungono i 130 Km/h. Il centro della città è relativamente tranquillo, con la gente chiusa in casa - è comunque rischioso camminare per le strade - e la città pattugliata da un migliaio di uomini della Guardia Nazionale, per prevenire le violenze e i saccheggi che caratterizzarono la città dopo il passaggio di Katrina nel 2006. Isaac comunque - anche se ha preso forza, passando da tempesta tropicale ad uragano appena toccato terra - dovrebbe avere una forza limitata con raffiche di vento a 130-150 Km/h e non a 250 come Katrina. 
Ma soprattutto questo uragano sarà un collaudo per verificare se le nuove dighe, costruite dopo Katrina e costate 25 miliardi di dollari, reggeranno. Per ora sembra di sì. Hanno ceduto solo gli argini in alcune zone periferiche, ma si tratta di quelle zone che cedono per prime e che aiutano a sfogare un po' della pressione dell'acqua.
Intanto sia a New Orleans che a Batopn Rouge - che dovrebbe essere la prossima città colpita - sono state allertate sia la Fema (l'equivalente della Protezione Civile) che gli ospedali, anche se per ora non si segnalano vittime. Ma è ancora presto: l'uragano si muove lentamente e quindi c'è anche il pericolo di un effetto cumulativo dei danni che può creare.  

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di Antonio Rispoli
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