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Continua la pressione militare su Damasco

Macron: "Abbiamo le prove che la Siria ha usato armi chimiche". E dove sono?


La città di Douma liberata innalza la bandiera siriana
La città di Douma liberata innalza la bandiera siriana
12/04/2018, 16:09

DAMASCO (SIRIA) - Continua l'attacco mediatico contro la Siria per giustificare un attacco da parte degli Usa e dell'Europa. Questa volta tocca al presidente francese Emmanuel Macron, che in una intervista a Tf1, dice: "Abbiamo le prove che armi chimiche, quanto meno cloro, sono state utilizzate dal governo di Bashar al-Assad. Uno degli obiettivi in
Siria è annullare le capacità di attacco chimico del regime siriano". In realtà, non c'è nessuna prova: se ci fosse, sarebbe stata mostrata. Inoltre i medici arrivati a Douma non hanno trovato nessuna vittima di gas negli ospedali. Ed è impossibile che una persona intossicata venga dimessa in 24 ore. 

Nel frattempo, Trump si dà da fare su Twitter: "Non ho mai detto quando avremmo attaccato. Potrebbe essere molto presto o non così presto! E comunque la mia amministrazione ha fatto un gran lavoro nel liberare la regione dall'Isis. Dov'è il nostro 'Grazie America?'". Peccato che in realtà gli Usa non hanno mosso un dito contro l'ISIS. I soldati iracheni si sono limitati ad occupare le città man mano che le milizie dell'ISIS tornavano in Siria per resistere all'esercito di Assad. 

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di Antonio Rispoli
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