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Decina di migliaia protestano contro Governo

Malaysia lacrimogeni e cannoni d’acqua contro manifestanti


Malaysia lacrimogeni e cannoni d’acqua contro manifestanti
28/04/2012, 10:04

KUALA LUMPUR  -  Spari di lacrimogeni e uso dei cannoni d’acqua da parte della polizia   antisommossa della Malaysia, usati per disperdere la folla di migliaia di manifestanti arrivati nella capitale Kuala Lumpur per protestare contro il governo.  Le decine di migliaia di persone protestano per  chiedere una maggiore trasparenza nel sistema elettorale e meno corruzione in politica, in una protesta organizzata dallo stesso movimento la cui manifestazione nel luglio dell'anno scorso fu repressa dalla polizia antisommossa. Il movimento Bersih ("pulito" in malay) spera di portare nelle strade 100'000 persone in una protesta che finora è rimasta pacifica. Secondo diversi osservatori, nella capitale la folla - radunatasi in più punti - è composta al momento di circa 30'000 persone. Nonostante l'ordine giudiziario di non manifestare in piazza Merdeka ("indipendenza"), chiusa con il filo spinato dalle forze dell'ordine, i leader del movimento paiono però intenzionati a convergere verso il simbolico sito, eventualità che aumenterebbe la probabilità di nuovi scontri. Lo scorso luglio, la polizia interruppe una manifestazione totalmente pacifica con i cannoni d'acqua e i lacrimogeni, arrestando oltre 1'200 persone. Da allora, il primo ministro Najib Razak - a capo della coalizione del "Fronte nazionale" al potere fin dai tempi dell'indipendenza, grazie ai voti della maggioranza malay - ha introdotto alcune riforme a leggi di sicurezza particolarmente dure, oltre ad allentare il controllo mediatico e a venire incontro ad alcune richieste di Bersih per quanto riguarda la legge elettorale. Bersih - che raccoglie simpatizzanti tra l'opposizione, in particolare tra le minoranze di etnia cinese e tamil - considera però quei cambiamenti insufficienti, e accusa il governo di non voler procedere con riforme più drastiche per il timore che queste favoriscano l'opposizione guidata da Anwar Ibrahim, che nel voto del 2008 spaventò il governo ottenendo il miglior risultato di sempre.

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di Rosario Scavetta
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