Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Waheed nega che ci sia stato un colpo di stato

Maldive: l'ex presidente chiede elezioni entro due mesi

Il neopresidente dice che i turisti sono al sicuro

Maldive: l'ex presidente chiede elezioni entro due mesi
10/02/2012, 09:02

MALE' (MALDIVE) - L'ex presidente delle Maldive Mohammed Nasheed, dimessosi in seguito a quello che lui stesso ha definito un "golpe", ieri sera ha chiesto che entro i prossimi due mesi si svolgano le elezioni nel paese. Egli ritiene che il governo dell'attuale presidente Mohamed Waheed Hassan sia illegittimo e che lo svolgimento di elezioni anticipate sia necessario per ristabilire l'istuzionalità democratica interrotta martedì scorso da un "colpo di stato". Nasheed, infatti, afferma di essere stato costretto alle dimissioni, sotto la minaccia dell'uso delle armi da parte di agenti di polizia e ufficiali dell'esercito ammutinati. L'ex ministro degli Esteri Ahmed Naseem, nel corso di un'intervista, ha dichiarato che i sostenitori dell'ex presidente Nasheed si batteranno in Parlamento fino a che egli tornerà alla presidenza.

La richiesta di elezioni nel paese è stata avanzata da Nasheed dopo che il neopresidente Waheed ha tenuto un'importante conferenza, nel corso della quale ha negato che ci sia stato un colpo di stato, spiegando che probabilmente Nasheed si è dimesso volontariamente in seguito alla semplice richiesta di un certo numero di poliziotti, e ha affermato che, piuttosto, egli si è impegnato a creare un governo di unità nazionale per fronteggiare al meglio il difficile momento di instabilità che il paese sta vivendo. Waheed, inoltre, ha dichiarato che il presidente deposto Nasheed non verrà arrestato e che potrà restare a Malè.

Il neopresidente, infine, si è pronunciato anche sulla sicurezza dei turisti nell'arcipelago, spiegando che il paese sta vivendo un momento di transizione politica, ma che la situazione è normale e Malè è sicura per stranieri e turisti.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©