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Presa di mira l’ambasciata a Pechino

Malesia: aereo disperso, protestano i familiari cinesi

Il velivolo è scomparso l’8 marzo scorso

Malesia: aereo disperso, protestano i familiari cinesi
25/03/2014, 09:56

ROMA  - Scoppia la protesta dei familiari dei 152 passeggeri cinesi che erano a bordo dell’aereo della Malaysia Airlines,  scomparso l’8 marzo scorso è precipitato nel sud dell’Oceano Indiano, dopo la comunicazione ufficiale della tragedia da parte del governo di Kuala Lumpur.

I familiari dei passeggeri cinesi del volo MH370 hanno manifestato martedì mattina davanti la sede dell’ambasciata della Malesia, a Pechino, lanciando bottiglie di plastica. Successivamente hanno  cercato  di fare irruzione oltrepassando i cancelli dell’ambasciata.  Indossando  magliette bianche con su scritto “Preghiamo per MH370” e gridavano più volte “Bugiardi!”, “Diteci la verità, restituiteci i nostri cari!»,  hanno continuato la loro protesta per circa tre ore.  

Prima di lasciare la zona, hanno consegnato una lettera di protesta all’ambasciata. Molti di loro affermano che non sia stata detta loro tutta la verità sulla sorte del Boeing 777  dopo il decollo da Kuala Lumpur. Altri affermano invece che le autorità malesi abbiano nascosto di proposito alcune informazioni, pur sapendo già prima che il velivolo era caduto nell’oceano.

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di Rosario Scavetta
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