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Hollande: "Combatteremo sempre il terrorismo"

Mali, rapiti e sgozzati due giornalisti francesi

L'Ue assicura il suo aiuto per la lotta al terrorismo

Mali, rapiti e sgozzati due giornalisti francesi
03/11/2013, 09:33

BAMAKO (MALI) - Due giornalisti francesi dell’emittente Radio France International (Rfi), la giornalista Ghislaine Dupont e il suo cameraman Claude Verlon, sono stati rapiti e uccisi in Mali, dove si trovavano per realizzare un servizio. A dare l’annuncio della morte dei due sono fonti del ministero degli Esteri francese. Secondo quanto riportato dal sito Malijet, i due sarebbero stati sgozzati.

I corpi dei due giornalisti sono stati trovati da alcuni militari impegnati nella missione Serval a circa dodici chilometri da Kidal, nel nord-est del Mali, non lontano dal luogo in cui avevano incontrato poco prima un leader del Movimento nazionale di liberazione dell’Azaward (Mnla), nome con cui vengono indicate le regioni del nord del Mali, dalle quali i tuareg chiedono l’indipendenza. I due sarebbero stati sequestrati immediatamente dopo essere usciti dall’abitazione del leader dell’Mnla.

Il presidente francese Francois Hollande si è detto sgomento e indignato per l’accaduto e esprime solidarietà alle famiglie delle due vittime. “Combatteremo sempre il terrorismo”, ha detto Hollande. In un colloquio telefonico tra il presidente francese e quello del Mali, Ibrahim Boubacar Keita, è stata sottolineata la “volontà di proseguire senza sosta la lotta contro i gruppi terroristi ancora presenti nel nord del Mali”.

Anche dall’Ue arriva un messaggio di solidarietà. Catherine Ashton ha espresso profonda “tristezza” per l’accaduto e ha promesso che la lotta al terrorismo proseguirà e che questo crimine non verrà lasciato impunito.

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di Vanessa Ioannou
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