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Manifestazioni a Madrid contro i tagli del governo Rajoy


Manifestazioni a Madrid contro i tagli del governo Rajoy
30/09/2012, 09:28

MADRID (SPAGNA) - Nuove manifestazioni anche ieri sera davanti al Parlamento spagnolo. Almeno 20 mila persone (secondo la Polizia) si sono radunate per tentare di bloccare l'iter della nuova finanziaria del governo Rajoy, l'ennesima che scarica sui ceti più deboli tutto il gravame della riduzione del deficit: tagli alle scuole, con centinaia di asili destinati ad essere chiusi; ospedali con servizi ridotti al minimo ed anche meno; decine di migliaia di licenziamenti nel settore pubblico; aumento delle imposte indirette. 
La manifestazione di ieri è stata la terza in cinque giorni, ancora una volta pacifica ma imponente. E' stata organizzata via Internet dal gruppo 25-S (25 settembre, data della prima di queste manifestazioni) e ha riguardato tante persone che hanno circondato, con un immenso anello, non solo il Parlamento, ma anche le strade circostanti, nonostante il tentativo degli agenti di transennarle. Una manifestazione che è stata comunque ordinatissima: i manifestanti si sono fermati davanti alle transenne senza mai provare a superarle. E quando i soliti agenti provocatori hanno cercato di giustificare una reazione violenta della Polizia, lanciando qualche petardo, le prime file dei manifestandi si sono seduti con le braccia in alto, gridando: "Non ci picchiate, siamo dalla stessa parte". Una frase vera anche nel concreto: anche i poliziotti subiranno forti decurtazioni di stipendio, da questa finanziaria. Ma alla fine ci sono stati solo piccolissimi tafferugli. 
L'approvazione della legge è prevista per lunedì, quando probabilmente verrà organizzata una nuova manifestazione.
Una annotazione: su Facebook circolano molte foto, di dubbia autenticità, che mostrano poliziotti in atteggiamenti amichevoli con i manifestanti. Le foto, anche se vere, comunque mostrano iniziative di singoli, ma non certo un atteggiamentop generalizzato.  

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di Antonio Rispoli
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