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Processo sospeso

Marò, accolto ricorso contro polizia antiterrorismo

Prossima udienza tra quattro settimane

Nella foto Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
Nella foto Massimiliano Latorre e Salvatore Girone
28/03/2014, 09:41

NEW DELHI – Buone notizie dall’India in merito alla vicenda dei due Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.  La Corte Suprema indiana ha accolto il ricorso presentato dalla difesa  contro l'utilizzo della Nia, la polizia antiterrorismo, nel processo a loro carico.

Un secondo punto messo a segno dal nostro Paese nell’annosa vicenda, l'Italia, precedentemente era  riuscita a sventare la possibilità di utilizzare il Sua Act , ovvero,  la legge anti-terrorismo che prevede anche la pena di morte.

A termine dell’udienza il legale dei militari italiani, Mukul Rohatgi, si è detto soddisfatto  “ perché siamo riusciti a far accogliere la nostra posizione e a bloccare la presentazione dei capi di accusa da parte della polizia antiterrorismo Nia",  sottolineando  che la Corte Suprema indiana "contesta in toto il diritto dell'India a condurre l'inchiesta e a giudicare i due fucilieri italiani".

L'Italia adesso con molta probabilità punterà  ad  un'azione internazionale più  ampia. Già ieri  il premier Matteo Renzi,  ha posto la questione sul tavolo anche nel colloquio con il presidente Usa, Barack Obama.

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di Rosario Scavetta
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