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La nave non può tornare in Italia

Marò, Alta Corte: "L'Enrica Lexie resta in India"


Marò, Alta Corte: 'L'Enrica Lexie resta in India'
15/03/2012, 09:03

Gli indiani si tengono anche l’Enrica Lexie. È di questa mattina infatti la notizia della decisione dell’Alta Corte del Kerala di non permettere, per ora, la partenza della petroliera. Secondo quanto stabilito dal giudice, la nave resterà in India finché non si concluderanno le indagini sull’uccisione dei due pescatori. La petizione presentata dall’armatore proprietario della società di navigazione alla cui flotta appartiene l’Enrica Lexie, fa sapere il giudice indiano, verrà esaminata da un’altra sezione del tribunale che sta lavorando anche ad un ricorso presentato dai familiari di una delle due vittime. Che hanno espressamente chiesto che la nave resti a largo delle coste indiane anche per permettere ulteriori indagini sull’eventuale responsabilità del capitano. La permanenza della petroliera si allunga dunque di 14 giorni. Esattamente il tempo necessario a conoscere l’esito della perizia balistica in corso in un laboratorio della polizia scientifica a Trivandrum. “Nell’ipotesi in cui risulti che c’è stata una manipolazione delle armi – fa sapere il legale del governo del Kerala – è necessario tornare a bordo dell’Enrica Lexie per indagare su eventuali manomissioni”. Dal canto loro, i legali dell’armatore della società napoletana Fratelli D’Amato e l’indiana Dolphin Tanker, hanno fatto presente che “da oltre un mese, 24 membri dell’equipaggio, tra cui 19 indiani, sono abbandonati in alto mare”.

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di Veronica Riefolo
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