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La decisione del tribunale di Kollam era attesa

Marò, ennesimo rinvio: carcere esteso fino al 30 aprile

I militari rimarranno a Trivandrum per altri 14 giorni

Marò, ennesimo rinvio: carcere esteso fino al 30 aprile
16/04/2012, 21:04

NEW DELHI - I marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati somali, rimarranno nel carcere di Trivandrum almeno fino al 30 aprile. A decidere l’ennesimo rinvio della liberazione dei due uomini è stato ancora una volta il tribunale di Kollam, dinanzi al quale i due fucilieri del San Marco sono comparsi oggi: il magistrato, infatti, ha deciso di prolungare di altri 14 giorni la carcerazione preventiva per i due nostri connazionali, che a questo punto, dinanzi ad ogni rinvio, vedono svanire sempre più la possibilità di fare rientro a casa. Benché la decisione della Corte fosse attesa, rappresenta comunque un nuovo schiaffo all’Italia, le cui autorità tra l’altro sono ancora in attesa che venga fissata la data dell’importante e decisiva decisione sulla giurisdizione del caso. Che le autorità indiane stessero prendendo tempo è cosa ormai nota, ma ciò che preoccupa particolarmente è che, dopo la perizia balistica, la situazione dei due fucilieri stia diventando sempre più complicata. Non è un caso, infatti, che la polizia indiana abbia detto di aver bisogno ancora di alcune settimane di tempo per terminare le indagini e per decidere sull’eventuale rinvio a giudizio. Intanto, i due militari italiani trascorreranno ancora diversi giorni nel carcere di Trivandrum, dove si trovano da inizio marzo: in attesa che sia chiarita la vicenda che li vede coinvolti e che si faccia luce sulle responsabilità riguardo l’ormai famoso incidente dello scorso 15 febbraio.

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di Antonio Formisano
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