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I rappresentati di Camera e Senato a New Delhi

Marò: missione parlamentari conclusa, saluto a fucilieri

Latorre ai giornalisti: "Scrivete la verità"

I due fucilieri della Marina, Masimiliano Latorre e Salvatore Girone con Pier Ferdinando Casini
I due fucilieri della Marina, Masimiliano Latorre e Salvatore Girone con Pier Ferdinando Casini
28/01/2014, 09:57

NEW DELHI – Si è conclusa oggi la missione dei parlamentari italiani a New Delhi con un saluto ai due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nella sede dell'ambasciata italiana. Ai due militari i rappresentanti di Camera e Senato, prima di posare per la foto tradizionale hanno inoltre mostrato la rassegna stampa con tutti gli articoli che li riguardano e che Latorre e Girone hanno letto con interesse.
"Scrivete la verità - dice Latorre ai cronisti - perché altrimenti è un male.  Ci sono due inchieste aperte. Non posso essere io a chiarire le cose". In una conversazione con i giornalisti che hanno accompagnato la delegazione di parlamentari italiani in missione a New Delhi, il marò Massimiliano Latorre ha invitato, per avere un quadro più chiaro sulla loro complicata vicenda, "a riascoltare l'intervista al comandante in seconda della petroliera Enrica Lexie Noviello".
La missione italiana in India di parlamentari delle due Camere è stata molto più che simbolica e ha l'obiettivo di aumentare la pressione di Roma su New Delhi. Una missione unitaria che i due fucilieri aspettavano da tempo, forse troppo. Perché sono passati quasi due anni dal febbraio del 2012, quando i due militari sono stati fermati con l'accusa di omicidio nei confronti di due pescatori del Kerala. E l'aspettavano con ansia ancor maggiore da quando l'incubo della pena di morte è tornato a pesare sulle loro teste.
Per Nicola Latorre, in Italia c'è stata una "sensibilità insufficiente alla gravità della vicenda" da parte di una certa parte politica, il Pd, a cui lo stesso presidente della Commissione Difesa del Senato appartiene. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Commissione Esteri del Senato, Pierferdinando Casini, per il quale finora il Parlamento ha aspettato, "adesso abbiamo fatto un salto di qualità".

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di Redazione
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