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Respinta nuovamente la richiesta dei legali

Marò: nuovo “no” del tribunale alla libertà dietro cauzione


Marò: nuovo “no” del tribunale alla libertà dietro cauzione
19/05/2012, 11:05

NEW DELHI – Ennesima bocciatura nell’ambito dell’inchiesta sui due marò italiani detenuti in India. Il tribunale indiano, infatti, ha nuovamente respinto a Kollam la richiesta di libertà dietro cauzione, presentata dai legali di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Secondo quanto si è potuto apprendere dall’edizione on line Ibn-Live, gli avvocati dei due fucilieri si sarebbero già messi al lavoro per presentare un nuovo ricorso presso l’Alta Corte di Kochi.
La notizia della bocciatura alla richiesta di libertà dietro cauzione giunge all’indomani della presentazione, presso lo stesso tribunale, da parte della polizia speciale del Kerala (SIT), dei capi di accusa contro i due marò, riguardanti quattro articoli del codice penale indiano: omicidio, tentato omicidio, danni e associazione a delinquere. Dopo il primo no l’11 maggio “per motivi tecnici” del magistrato in capo di Kollam, è stato oggi un giudice della “Session Court” dello stesso tribunale a firmare una seconda sentenza negativa per la richiesta di libertà.
La decisione del tribunale non sorprende Staffan De Mistura, ma provoca “ulteriore disappunto”: questa la prima reazione del sottosegretario agli Esteri dopo la pronuncia della corte. “Era un atto dovuto”, ha commentato, “vista anche la presentazione da parte della polizia del Kerala del dossier con le accuse contro Latorre e Girone. Dopo tale rapporto appariva davvero improbabile una risposta positiva a questo stadio”. De Mistura ha confermato che verrà rinnovata la richiesta ad una istanza più alta, “e se fosse necessario fino alla Corte suprema”.

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di Antonio Formisano
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