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Nuovo intervento dopo il fallimento dei giorni scorsi

Marea nera, la Bp proverà con una nuova "cupola"


Marea nera, la Bp proverà con una nuova 'cupola'
10/05/2010, 20:05

HOUSTON – Fallito il primo tentativo, BP riproverà a posizionare una cupola di contenimento più piccola sopra la falla in un pozzo petrolifero da cui fuoriesce greggio nel Golfo Messico. Lo ha annunciato oggi l'amministratore delegato della compagnia petrolifera. L’idea, lanciata nei giorni scorsi, è quella di creare uno spazio interno alla marea nera che possa limitare al minimo i danni. Il cosiddetto "cilindro" sarà piazzato entro le prossime 72 ore, così come ha spiegato giornalisti l'AD Tony Hayward. Nei giorni scorsi il tentativo di arginare la fuoriuscita di petrolio con una grande cupola di contenimento è fallito. Dalla falla si riversano in acqua quantitativi enormi di greggio, da quando il 21 aprile scorso l'impianto petrolifero Deepwater Horizon è esploso, provocando la morte di 11 dipendenti. Il petrolio esce al ritmo di 750mila litri al giorno dal fondo del mare e ha raggiunto le coste dell’Alabama. La perdita di petrolio, la peggiore della storia Usa, minaccia l'economia dell'area e rappresenta un disastro ecologico. In Lousiana, dopo il fallito tentativo di bloccare con una cupola la fuoriuscita dal fondo del mare, insieme all'allarme per il disastro ambientale cresce una convinzione drammatica: nessuno sa più cosa fare. Nei giorni scorsi la Bp si è rivolta addirittura al pubblico e ha aperto un sito per raccogliere consigli e suggerimenti (deepwaterhorizonresponse.com), in cui le "idee" arrivano direttamente al tavolo dei "cervelloni" del gigante petrolifero.
 

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di Salvatore Formisano
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