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La Commissione Ue propone il principio "chi inquina paga"

Marea nera, Obama esprime il suo impegno per salvare le coste


Marea nera, Obama esprime il suo impegno per salvare le coste
20/04/2011, 19:04

WASHINGTON - Nel primo anniversario del disastro della piattaforma petrolifera della Bp che provocò la marea nera, Barack Obama ha espresso il suo impegno per salvare le coste del Golfo del Messico.
Per evitare che si verifichino danni ambientali nelle acque del Mediterraneo o del Mare del Nord, la Commissione europea è pronta per proporre regole ispirate al principio di "chi inquina paga" con l'obiettivo di mettere in sicurezza gli impianti petroliferi offshore. Principio che viene applicato entro le 12 miglia della costa.
La Commissione Ue quindi propone l'estensione del limite alle 200 miglia. Ma perchè ai cittadini europei non venga dato il compito di pagare eventuali danni ambientali, a Bruxelles si cerca una soluzione tra cui un fondo realizzato dalle industrie del settore. Proposta anche una banca dati obbligatoria degli incidenti, ma anche di nuovi interventi in casi di emergenza.

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di Claudia Peruggini
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