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La Bp annuncia l'operazione Top Kill per arginare la falla

Marea nera: Obama"tappate quel maledetto buco"


Marea nera: Obama'tappate quel maledetto buco'
26/05/2010, 22:05

NEW YORK - Top Kill questo è il nome dell’operazione che la British Petrolium sta mettendo in atto in queste ore per arginare la falla di greggio che sta devastando le coste della Louisiana.
La decisione della Bp è arrivata anche per effetto del pressing di Barack Obama sulla multinazionale britannica per arginare il più grave disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti.
L'operazione «top kill», come è stata ribattezzata, dovrebbe durare fino a due giorni. Prevede che la falla sia coperta con un getto di fango ad alta pressione e poi sigillata con un tappo in cemento. Per l'amministratore delegato del gruppo petrolifero, Tony Hayward, le possibilità di successo sono «intorno al 60-70%» anche se c'è l'incognita di un'operazione mai tentata prima a simili profondità.
Il presidente americano, sempre più preoccupato, si è sfogato in modo energico e inusuale. «Tappate quel maledetto buco», avrebbe urlato ai suoi collaboratori. Venerdì Obama visiterà per la seconda volta in meno di un mese la Louisiana per valutare i danni e seguire le operazioni per bloccare la falla. A breve la Casa Bianca annuncerà requisiti di sicurezza più stringenti per le trivellazioni petrolifere off-shore.
Le misure includeranno con tutta probabilità un rafforzamento delle ispezioni sugli impianti di perforazione e garanzie per la sicurezza degli impianti di contenimento. Hayward ha dichiarato in un'intervista alla Cnn che nel rapporto che sta per consegnare alle autorità Usa si afferma che l'incidente «fu dovuto a tutta una serie di problemi tecnici» tra cui un guasto che per tre volte bloccò il «blowout preventer» (Bop), il meccanismo per la messa in sicurezza dei pozzi in caso di emergenza. Una delle domande alla quale non è stata data ancora risposta è come mai non sia stato possibile cementare proprio il Bop, ovvero la super-valvola del pozzo, che secondo alcune fonti era difettoso.
Circa cinque ore prima dell'esplosione della Deepwater Horizon, c'erano èeraltro stati chiari segnali che una delle valvole del pozzo stava perdendo, sostiene un documento interno della Bp, segnalando una serie di altre anomalie che potrebbero aver contribuito a causare il dramma (nell'incidente sono morte 11 morti persone). A citare il documento interno della Bp sono stati i deputati della sottocommissione parlamentare che sta indagando sul dramma, tra i quali il californiano Henri Waxman e Bart Stupak, i due democratici che coordinano le inchieste.
 Intanto un oleodotto della Bp in Alaska è stato chiuso in seguito a una perdita di greggio dovuta ad alcuni inconvenienti tecnici. La decisione è stata presa dopo che migliaia di barili di petrolio si sono riversati in un contenitore di emergenza durante un test dei comandi anti-incendio alla stazione di pompaggio numero 9, 160 chilometri a sud di Fairbanks. Un problema tecnico ha fatto aprire le valvole di scarico. Non ci sono stati feriti, ma i 40 tecnici che lavorano nella stazione sono stati evacuati. .

 

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di Mario Aurilia
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