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Previste altre due navi per facilitare le operazioni

Marea Nera: ok di Obama, il tappo funziona


Marea Nera: ok di Obama, il tappo funziona
16/07/2010, 18:07

NEW ORLEANS – Il tappo creato dalla Bp per fermare la “Marea nera” funziona. A dare la buona notizia è stato il presidente Usa Barack Obama, che ha mostrato soddisfazione per i risultati raggiunti e ha spiegato che si continuerà ad utilizzarlo fino al completo esaurimento del pozzo danneggiato.
Secondo gli esperti, comunque, bisognerà attendere la fine della sperimentazione per poter dire se la pressione sia davvero sotto controllo e che non si saranno altre falle per la fuoriuscita del petrolio. Ha mostrato cautela anche l'ammiraglio Thad Allen, responsabile per la Casa Bianca dell’emergenza: "Siamo incoraggiati” - ha detto – “da questi primi risultati del test, ma non e' ancora finita". Il capo della Guardia costiera Usa ha aggiunto che il "test di integrità del pozzo di Macondo, nel Golfo del Messico, procede secondo le previsioni, ma ci vorranno alcune ore per arrivare a una conclusione definitiva. "Continuiamo a raccogliere dati e ad analizzarli insieme alla squadra di scienziati per avere informazioni più dettagliate sulla capacità di tenuta del pozzo”, ha concluso.
Per il momento, le condizioni della pressione vengono monitorate ogni sei ore, con lo scopo di provare l’assenza di perdite nel sistema. Se la pressione dovesse scendere il test verrebbe interrotto. In caso contrario durera' per 48 ore complessive, ossia fino a domani. Se non ci saranno complicazioni, con questo metodo sara' possibile prelevare petrolio con continuita' fino a 80mila barili al giorno. Nelle prossime settimane sono attese altre due navi per accelerare le operazioni. Intanto il 'tappo' ha anche fermato la discesa del titolo Bp in borsa. Ieri le azioni della compagnia, subito dopo la notizia dello stop alla fuga di greggio, sono balzate del 7% chiudendo in rialzo del 5,6% a New York.

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di Ornella d'Anna
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