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Ritardi per "Static Kill", il colosso Usa: troppe perdite

Marea nera, partenza flop nel primo test per fermare il greggio


Marea nera, partenza flop nel primo test per fermare il greggio
03/08/2010, 17:08

Partenza flop nel Golfo del Messico per "Static Kill", la prima fase del test, messo a punto da Bp, per tamponare definitivamente la falla nel pozzo Macondo. Dopo il disastro ambientale di fine aprile oggi c’è stato lo scivolone da parte di Bp, che ha annunciato “alcuni ritardi”. I test per dare il via alle operazioni si protrarranno fino alla fine della giornata. "Durante gli ultimi preparativi per iniziare le prove di iniezione di fango nel pozzo è stata rilevata una piccola perdita idraulica" in uno dei sistemi di controllo. Questa, secondo la multinazionale britannica, la ragione della falsa partenza, anche se con la realizzazione dei test l'operazione "Static Kill" potrà partire e permettere di spingere il petrolio nel bacino sottostante, in un deposito situato 4mila metri sotto la superficie marina. Sono circa 4,9milioni i barili fuoriusciti dal pozzo danneggiato, equivalenti a 780milioni di litri di petrolio. Le autorità statunitensi intanto sostengono che 800mila barili, ovvero 127 milioni di litri, sono stati già recuperati. "Le équipe scientifiche ritengono che complessivamente siano stati persi dal pozzo circa 4,9milioni di barili di petrolio" hanno indicato i responsabili del gruppo di risposta congiunta, che riunisce British Petroleum e il Governo degli Stati Uniti, in un comunicato che accompagna questa nuova stima.

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di Davide Gambardella
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