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Parte il 62esimo congresso dell'Iwc

Marocco: oggi si decide se ricominciare lo sterminio delle balene


Marocco: oggi si decide se ricominciare lo sterminio delle balene
21/06/2010, 10:06

AGADIR (MAROCCO) - Inizia oggi ad Agadir, in Marocco la 62esima riunione annuale degli 88 Stati che appartengono all'International Whale Committee (Commissione baleniera internazionale). Ma inizia sotto cattivi auspici, date le accuse di corruzione rivolte al vicepresidente dell'Iwc, Anthony Liverpool, di avere accettato il viaggio e l'alloggioo in un albergo di lusso a spese del Giappone. E proprio il Giappone, insieme alla Norvegia e all'Islanda, è il sostenitore di una proposta per cancellare la moratoria sulla caccia alle balene. Qui si apre una vecchia storia. Con la scusa del fatto che si tratta di tradizione, questi tre Paesi intendono riaprire la caccia indiscriminata, nonostante in tutto il mondo i cetacei siano in via di estinzione, Ma ogni anno questi tre Paesi presentano inverosimili rapporti, secondo cui il mare pullula di balene di ogni forma e diomensione e chiedono di poterne cacciare più delle quote "per la ricerca scientifica" che vengono loro assegnati ogni anno (quale ricerca scientifica si possa fare su una balena destinata a fionire in tavola, non si sa, ndr). Per l'Islanda un ostacolo in più: Bruxelles ha storto in naso all'idea di far entrare un altro Paese che sostiene la caccia alle balene. Quindi o la piccola isola europea cambierà qualcosa nel suo approccio al problema oppure rischia di vedersi sollevare nuovi ostacoli alla sua proposta di entrare nella Unione Europea.
Ma Greenpeace accusa: "Con la promessa di soldi e la metodica corruzione, i paesi balenieri stanno cercando di raggiungere la maggioranza mentre si è veramente a un passo dalla riapertura della caccia commerciale alle balene che potrebbe compromettere la moratoria in vigore da ben 24 anni".

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di Antonio Rispoli
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