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Per il ministro la questione va risolta rapidamente

Maroni: a rischio cooperazione con Libia su immigrati


Maroni: a rischio cooperazione con Libia su immigrati
25/02/2010, 22:02

BRUXELLES - A margine di una riunione di ministri dell'Interno dell'Ue, Roberto Maroni, è intervenuto sulla spinosa questione che, in questi giorni, vede contrapposte la Libia e la Svizzera, degenerata in una controversia a livello europeo. Dopo la decisione del governo di Berna, di vietare l'ingresso ad alcuni cittadini libici tra i quali anche il presidente Gheddafi e la sua famiglia, anche Tripoli si è adeguata per ritorsione, smettendo di emettere visti a cittadini dell'area del trattato di Schengen sulla libera circolazione che comprende la maggior parte dei Paesi dell'Unione Europea. “La controversia- ha dichiarato il ministro Maroni ai giornalisti- mette a rischio la zona Schengen e può ulteriormente danneggiare i rapporti con la Libia. La cooperazione con Tripoli nel controllare l'emigrazione verso l'Ue è uno dei temi. Il timore in parte è che la Libia possa indebolire i controlli alle proprie frontiere riguardanti l'emigrazione illegale. La questione dunque va affrontata e risolta rapidamente”
Intanto il prossimo 5 aprile il sistema di Schengen sarà modificato consentendo a più paesi dell'area, di non applicare sul proprio territorio, come invece è successo in questo recente caso, le “liste nere” decise da altri paesi membri. “Spero  conclude Maroni- che per permettere la soluzione del problema non si debba arrivare ad applicare queste modifiche, perché sarebbe una sconfitta per tutto il sistema. Perché il sistema di Schengen continui a funzionare com'è stato finora, ci vuole buon senso e l'accordo di tutti”

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di Elisa Scarfogliero
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