Dal mondo / Africa

Commenta Stampa

L'uomo è in mano ai terroristi di Al-Quaeda da aprile

Mauritania, fallisce blitz per liberare ostaggio francese


Mauritania, fallisce blitz per liberare ostaggio francese
23/07/2010, 20:07

NOUAKCHOTT - Sei terroristi di al Qaeda sono rimasti uccisi e altri tre feriti durante il blitz dell'esercito mauritano, condottoieri nel deserto del Sahara per liberare l'ostaggio francese Michel Germaneau.  L’uomo era finito nelle mani dei terroristi islamici il 19 aprile scorso, mentre era in Niger.
Prima di far scattare l'attacco contro la base di al-Qaeda lungo il confine tra Mali e Mauritania, le autorità francesi che hanno coadiuvato l’operazione avrebbero informato quelle spagnole, contrarie a ogni azione di forza per timore di ritorsioni contro alcuni loro cittadini ancora in mano ai terroristi islamici in Nord Africa.
“Il gruppo di terroristi bersaglio dell'esercito mauritano è lo stesso che ha ucciso un ostaggio britannico un anno fa e che si rifiuta di fornire delle prove di vita e di avviare un dialogo per la liberazione del nostro concittadino Michel Germaneau” - ha spiegato il portavoce del ministero francese - "Il sostegno militare francese rientra nel quadro degli aiuti che la Francia fornisce ai paesi della regione impegnati nella lotta al terrorismo”.
 Michel Germaneau, 78 anni, ingegnere in pensione che lavorava nel settore petrolifero algerino, è stato rapito nel nord del Niger. Lo scorso 11 luglio l'organizzazione terroristica aveva minacciato di giustiziare l'ostaggio se la Francia non avesse accettato entro due settimane una richiesta di scambio di prigionieri.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©