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Presso la fabbrica della Foxconn a Taiyuan

Maxi rissa coinvolge 2000 dipendenti, chiusa la fabbrica

Tra i dipendendi anche studenti che lavorano 12 ore

Maxi rissa coinvolge 2000 dipendenti, chiusa la fabbrica
24/09/2012, 21:06

TAIYUAN- Chiusa la fabbrica della Foxconn a Taiyuan, nel nord della Cina, impianto dove sono impiegati 79 mila lavoratori a causa di una maxi rissa nella quale sono state coinvolti circa 2000 lavoratori.
Il bilancio della rissa, della quale non si conoscono le ragioni in maniera apprfondita, ha contato quaranta persone ricoverate in ospedale e l'intervento di 5mila agenti di polizia, che sono riusciti a ristabilire l'ordine solo intorno alle tre di notte. Il timore è che questa vicenda sia legata ancora una volta alla situazione disagiata in cui versano i dipendenti, molti dei quali sono studenti costretti ad orari inumani alla catena di montaggio.
La Foxconn è la più grande azienda di componentistica elettronica al mondo che conta oltre 1,2 milioni di dipendenti e lavora per molte multinazionali del settore, tra cui Apple, Microsoft e Hewlett Packard e nella fabbrica di Taiyuan, teatro dello scontro, si secondo quanto riferito da alcuni lavoratori anche la componentistica elettronica per l'iPhone 5 dell’azienda di Cupertino.
Anche se l’Apple si è impegnata più volte a rendere il lavoro dei lavoratori cinesi più umani, gli scandali e le vicende che avvengono ancora purtroppo sono segno che questo cambiamento non è ancora avvenuto ed in nome della tecnologia e del progresso la dignità ed i diritti di tanti lavoratori sono ancora una volta calpestati.

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di Simona Buonaura
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