Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Mazzoni e La Via: "approvato il progetto pilota sulla Formazione giudiziaria europea"


Mazzoni e La Via: 'approvato il progetto pilota sulla Formazione giudiziaria europea'
03/12/2011, 13:12

E' stato formalmente approvato il Bilancio generale dell'Unione Europea per il 2012, così come concordato con il Consiglio il 18 novembre scorso dopo mesi di negoziato, al termine dei 21 giorni di Conciliazione. "E' un momento importante per l'Unione europea, perché in tempi di crisi e di forti difficoltà, soprattutto sul piano dei bilanci nazionali, non era scontato giungere ad un livello adeguato di finanziamento per tutte le politiche europee" ha dichiarato l'On.le La Via, relatore ombra per il gruppo PPE,  a margine del voto. Ma il Parlamento europeo può dirsi soddisfatto anche per l'adozione del pacchetto di 70 tra progetti pilota ed azioni preparatorie, per un totale di 105,4 milioni di euro in termini di impegni di spesa, di cui 5 proposti e supportati dalla delegazione italiana del PPE. "I progetti pilota e le azioni preparatorie sono strumenti strategici per il Parlamento europeo" - ha spiegato l'On.le La Via - "Essi consentono, infatti, di esercitare una sorta di iniziativa legislativa sul bilancio dell'Unione europea, attraverso la proposizione di un'idea per una fase di sperimentazione che, in caso di esito positivo, conduce alla creazione di un'autonoma linea di bilancio". "Il progetto pilota sulla Formazione giudiziaria europea, finanziato per 1,5 milioni di euro, anticipa la strategia di promozione di una cultura giuridica europea, lanciata con il Programma di Stoccolma e  recentemente sintetizzata dalla Commissione europea nella Comunicazione "una nuova dimensione per la formazione giudiziaria europea", ha dichiarato l'On. Erminia Mazzoni, Presidente della Commissione per le Petizioni del Parlamento europeo. L'obiettivo del progetto, che grazie al voto di oggi fa parte del pacchetto che verrà avviato alla sperimentazione, é la creazione di una prima rete di formazione delle professioni giuridiche europee, partendo dalle scuole nazionali di formazione giuridica e dagli istituti di formazione già esistenti. "L´auspicio é che l´Italia possa partecipare fruttuosamente a tale iniziativa, contando sulla rete delle scuole di formazione della magistratura", ha concluso l'On.le Mazzoni.".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©