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Il generale della Nato subito richiamato a Washington

McChrystal accusa Obama:"Impreparato sulla Guerra"


McChrystal accusa Obama:'Impreparato sulla Guerra'
22/06/2010, 18:06

WASHINGTON - Il potente generale Stanley McChrystal, comandante delle truppe americane e Nato in Afghanistan, fa esplodere una vera e propria tormenta di polemiche ed imbarazzi dopo un'intervista al vetriolo rilasciata su Rolling Stones.
Una poderosa mitragliata verso la Casa Bianca, l'ambasciatore americano a Kabul Karl Eikenberry ed il vicepresidente Joe Biden. Sulla nota rivista di musica, si intuisce con fin troppa facilità l'enorme tensione, la reciproca sfiducia ed i forti contrasti esistenti tra Washington (e quindi anche e soprattutto Barack Obama) e le alte gerarchie americane che operano in Afghanistan.
Le dichiarazioni di McChrystal sono state così velenose ed irriverenti che il generale, dopo aver licenziato in tronco il suo addetto stampa, è stato costretto a scusarsi pubblicamente e a correre negli States per fornire spiegazioni dettagliate durante il briefing mensile che si terrà a breve a Washington, proprio sulla guerra in medioriente. Non meno incauti e rancorosi sono stati gli stretti collaboratori dell'alto ufficiale che, intervistati, hanno raccontato dell'incontro (a quanto pare deludente) avvenuto proprio tra McChrystal ed il presidente degli Usa:"Fu una photo-opportunity di 10 minuti - dichiara infatti un collaboratore -; Obama chiaramente non sapeva nulla di lui, di chi fosse nè sembrava troppo interessato. Il capo rimase molto deluso".
L'intervista sarà in tutte le edicole il prossimo venerdì ma, il generale, ha già provveduto a far diffondere ovunque possibile un comunicato stampa che comincia così:"Rivolgo le mie più sincere scuse per questo profilo. È stato un errore che riflette scarsa capacità di giudizio e che non dovrebbe mai accadere" e continua precisando "l' enorme rispetto e ammirazione per il presidente Obama e la sua squadra per la sicurezza nazionale, per i responsabili civili e le truppe che stanno combattendo questa guerra".
Al contempo, il segretario generale della Nato,
Anders Fogh Rasmussen, dopo aver definito decisamente "infelice" l'intervista rilasciata a Rolling Stones, ha fatto sapere che resta "la piena fiducia nel generale McChrystal come comandante Nato e nella sua strategia". Non è la prima volta che, qualcuno, colto da incauta e veritiera ubriachezza, generi enormi incidenti "diplomatici" a causa di dichiarazioni che sfondano il muro dell'ipocrita e rigida formalità e presentano un'intollerabile ed imbarazzante sincerità. Che la guerra in Afghanistan stia dividendo oramai più gli states che i Talebani è pensiero di molti ma, ovviamente, non deve essere osservato da nessuno; nemmeno dal premio Nobel per la pace.

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di Germano Milite
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