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MEDICI SENZA FRONTIERE, EMERGENZA IN CONGO SEMPRE PIU' GRAVE


MEDICI SENZA FRONTIERE, EMERGENZA IN CONGO SEMPRE PIU' GRAVE
29/10/2008, 08:10

Da Medici Senza Frontiere (Msf) arriva un'aspra denuncia nei confronti delle Nazioni Unite, a causa della poca determinazione mostrata per la grave emergenza umanitaria esplosa nella provincia del Nord Kivu, in Congo. Nel corso di una conferenza stampa a Roma, Colette Gadenne, capo missione di Msf nel Nord Kivu, ha dichiarato che "la violenza ha raggiunto i suoi massimi livelli degli ultimi anni, mentre è sempre più difficile portare assistenza alla popolazione civile". Secondo i dati presentati dalla Gadenne sono centinaia di migliaia le persone costrette ad abbandonare le loro case. "La missione delle Nazioni Unite nella Repubblica democratica del Congo (Monuc) - ha detto la responsabile di Msf - non sta assolvendo al suo mandato, che è quello di proteggere la popolazione civile dalla violenza. Nelle zone dove lavoriamo, assistiamo a una fuga continua delle persone dai propri villaggi. Le nostre equipe vedono i villaggi vicini alla linea del fronte completamente abbandonati".

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di Serena Grassia
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