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Memoria Olocausto, negazionismo "falso problema" secondo sacerdote lefebvriano


Memoria Olocausto, negazionismo 'falso problema' secondo sacerdote lefebvriano
29/01/2009, 17:01

"Il negazionismo è un falso problema perché si sofferma su metodi e cifre e non risponde alla sostanza del problema". Dichiarazioni sconcertanti quelle espresse, all'indomani della ricorrenza della giornata dedicata alla memoria della Shoah, da don Floriano Abrahamowicz, a capo della comunità lefebvriana del Nordest. Riguardo al tentativo da parte del vescovo Williamson - nei confronti del quale il Papa ha di recente revocato la scomunica - di negare l'esistenza di strumenti di morte come le camere a gas, impiegate nei campi di sterminio nazisti, il sacerdote ha detto: "Tutta questa polemica sulle esternazioni di monsignor Williamson riguardo l'esistenza delle camere a gas è una potentissima strumentalizzazione in funzione anti-Vaticano. Williamson - ha continuato don Floriano - ha semplicemente espresso il suo dubbio e la sua negazione non tanto dell'Olocausto, come falsamente dicono i giornali, ma dell'aspetto tecnico delle camere a gas". "Se monsignor Williamson avesse negato alla televisione il genocidio di un milione e 200mila armeni da parte dei turchi, non penso che tutti i giornali avrebbero parlato delle sue dichiarazioni nei termini in cui lo stanno facendo ora." "Io so - ha concluso il sacerdote - che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no, perché non ho approfondito la questione".

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di Francesca Pellino
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