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Messico, la guerriglia tra trafficanti ed esercito miete 21 vittime


Messico, la guerriglia tra trafficanti ed esercito miete 21 vittime
11/02/2009, 10:02

I soldati messicani sono stati impegnati in vere e proprie battaglie contro le bande di trafficanti di droga vicino al confine con gli Stati Uniti dopo che i criminali avevano rapito poliziotti locali.

Negli scontri a fuoco, 21 persone sono rimaste uccise, i loro corpi sparpagliati nel deserto.

I soldati hanno braccato i malviventi nel deserto gelido nella parte settentrionale dello stato di Chihuahua dopo che questi avevano rapito nove persone fra le quali alcuni agenti di polizia, sparando a sei di loro in un ranch nelle prime ore di ieri, ha riferito l'esercito.

Soldati con armamenti pesanti hanno assaltato il ranch vicino al confine con il Texas, uccidendo diversi criminali ed annientando più tardi un altro gruppo, dopo averlo inseguito con un elicottero, ha detto il portavoce dell'esercito Enrique Torres dalla zona.

"I corpi sono sparsi nel deserto nei pressi della cittadina di Villa Ahumada", ha detto Torres. Un sergente dell'esercito è tra le vittime.

Si è trattato della più sanguinosa escalation di violenza quest'anno in una guerra per la droga che in tutto il Messico lo scorso anno ha provocato più di 5.700 morti, minando la fiducia dell'opinione pubblica nei confronti del presidente Felipe Calderon.

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di Redazione
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