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Messico, manifestazioni contro esercito e polizia


Messico, manifestazioni contro esercito e polizia
18/02/2009, 09:02

Centinaia di persone sono scese ieri sera in piazza nelle città di Ciudad Juarez, Nuevo Laredo e Reynosa in Messico, lungo il confine con gli Stati Uniti, per protestare contro gli abusi commessi dai militari e dalla polizia messicani contro i civili nella lotta ai narcotrafficanti.

Alcuni posti di frontiera tra Messico e Usa sono stati bloccati dai dimostranti che, in più di un'occasione, si sono scontrati con la polizia che tentava di disperderli per sbloccare il traffico. I manifestanti denunciano la violazione sistematica dei diritti civili della popolazione dopo il 2006, quando il governo messicano ha dislocato unità militari nella zona per contrastare il traffico di droga. Sono circa 40mila i soldati impegnati sul fronte del narcotraffico. Secondo fonti governative messicane, solo nel 2008, sono stati 5mila i morti della 'guerra della droga' tra narcotrafficanti e militari, ma gran parte delle vittime sono civili. Il governo del Messico ha commentato le dimostrazioni denunciando che sono gli stessi cartelli della droga a organizzare le manifestazioni.

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di Redazione
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