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I corpi crivellati da pallottole: ennesimo massacro

Messico, narcotraffico: 16 cadaveri ammassati in un camion


Messico, narcotraffico: 16 cadaveri ammassati in un camion
11/09/2012, 11:07

CITTA’ DEL MESSICO - Sedici cadaveri di uomini crivellati dalle pallottole. È l’ennesimo massacro legato al narcotraffico in Messico, che continua a mietere vittime quotidianamente. La macabra scoperta è stata fatta nei pressi della città di Coyuca de Catalan, nella regione di Tierra Caliente, considerata una delle aree più violente: qui, i sedici corpi privi di vita sono stati trovati ammassati in un camion, su un’autostrada nelle vicinanze della cittadina. A darne l’annuncio è stato il governatore Fernando Monreal, ricordando come anche questa ennesima carneficina sia il risultato di un eterno conflitto tra due famiglie legate al narcotraffico: si tratta de la Familia Michoacana e i Templari. Sui corpi delle vittime, infatti, sono stati trovato dei “narcomessaggi”, che annunciano l’arrivo nella zona di un nuovo cartello: la Familia Michoacana. Il governatore Monreal, inoltre, ha ricordato anche che il mese scorso altri undici cadaveri  sono stati ritrovati lungo una strada, torturati e crivellati di colpi. Non è da escludere, inoltre, l’ipotesi, che questo sterminio sia legato al fatto che la polizia messicana ha arrestato David Rosales Guzman, detto “Comandante Diablo”, presunto boss del cartello del Golfo, organizzazione dedita al narcotraffico considerata tra le più feroci del Paese. L'ultima settimana è stata particolarmente violenta in Messico, soprattutto nello Stato di Nuevo Leon, al confine con il Texas, teatro dell’inarrestabile guerra tra i cartelli del Golfo e dei Los Zetas, per il controllo del traffico di droga nella capitale Monterrey.

  

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di Redazione
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