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Ora la città non ha nessuno a garantire l'ordine

Messico: rapita l'ultima poliziotta di Guadalupe

A controllare la zona sono le bande di narcotrafficanti

Messico: rapita l'ultima poliziotta di Guadalupe
28/12/2010, 16:12

GUADALUPE (MESSICO) - Un commando è entrato questa notte nella casa di Erika Guandanara a Guadalupe, città a 5 km. dal confine tra Messico e Stati Uniti, ha rapito la donna e dato fuoco alla casa. Così è sparita l'unica poliziotta che era rimasta nella cittadina messicana, di 9000 abitanti. Infatti Erika era stata assunta lo scorso giugno, mentre tutti i suoi colleghi se ne stavano andando dopo l'omicidio di un funzionario di Polizia e le minacce agli altri agenti. A causare tutto questo, le bande di narcotrafficanti, che in quella zona la fanno da padrone. Guadalupe, a causa della sua vicinanza al confine, è un'ottima zona da cui far partire le spedizioni di droga. Inoltre non è lontana da altre città che sono diventate tristemente note per i tanti episodi di violenza ad opera delle bande di narcotrafficanti, come Ciudad Juarez (60 Km. di distanza) o Praxedis Guadalupe Guerror, nota perchè da alcune settimane ha come capo della Polizia Marisol Valles, ventenne studentessa di criminologia ed unica partecipante al concorso per quel posto, dopo l'omicidio dell'ultimo.
A Guadalupe ora è stato mandato l'esercito, con l'incarico di controllare la città e di scovare Erika, se possibile. Ma siamo in un Paese che, secondo le ultime stime, viaggia a circa 10 mila morti all'anno ad opera della criminalità organizzata.

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di Antonio Rispoli
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